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RENTRI · Registri rifiuti

Archiviazione Registri di Carico e Scarico RENTRI a partire da € 99,90

Archiviazione digitale dei Registri Rifiuti e dei Formulari di Identificazione Rifiuti digitali (xFIR) gestiti con il RENTRI a norma DM 59/2023, con conservazione a norma, da € 99,90 annui.

DM 59/2023 · Registri rifiuti

Archiviazione digitale dei Registri Rifiuti: Registri carico e scarico e Formulari rifiuti xFIR

L'introduzione del Registro Elettronico Nazionale sulla Tracciabilità dei Rifiuti impone l'Archiviazione digitale del Registro Rifiuti per quanto richiesto dal RENTRI.

Le aziende sono chiamate a gestire in digitale non solo il Registro, ma anche tutti i documenti correlati, nel pieno rispetto delle normative vigenti. Il Decreto Ministeriale 59/2023, in linea con il Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD) e le direttive dell'Agenzia per l'Italia Digitale (AgID), stabilisce gli standard per garantire sicurezza, conformità e tracciabilità nella gestione dei rifiuti aziendali.

Servizio Certificato AgID

Conservazione Digitale a Norma dei Registri di Carico e Scarico RENTRITocca per ingrandire

Il servizio SkySolutions

Archiviazione digitale ordinata dei Registri di Carico e Scarico e dei formulari digitali, con versamento periodico in conservazione a norma presso servizi conformi alle regole tecniche AgID.

da € 99,90 annui

Richiedi informazioni

Il documento centrale

Registro Cronologico di Carico e Scarico

Il Registro Cronologico Digitale sostituisce la tradizionale gestione cartacea e diventa un documento informatico a tutti gli effetti. È tenuto esclusivamente in modalità digitale ed è vidimato digitalmente mediante l'assegnazione di un codice univoco dal servizio di vidimazione digitale accessibile dal RENTRI.

Con i propri gestionali

Gli operatori possono tenere il registro cronologico in formato digitale con i propri sistemi gestionali, nel rispetto dei requisiti di interoperabilità e delle specifiche tecniche previste dalle modalità operative.

Con i servizi di supporto RENTRI

In alternativa è possibile utilizzare i servizi di supporto messi a disposizione dal RENTRI per la tenuta del registro in modalità digitale.

Annotazioni

Tutte le operazioni sono annotate in digitale entro 10 giorni lavorativi (Art. 190 D.Lgs. 152/2006).

Stampe senza valore legale

Il Registro di Carico e Scarico non è più gestito in formato cartaceo: le stampe non hanno valore legale e serve la firma digitale qualificata per apporre le firme ai registri.

Le principali fasi di introduzione del RENTRI

Come è cambiata la gestione dei registri con RENTRI

Gli obblighi di gestione digitale e archiviazione dei registri sono stati introdotti con scadenze differenziate in base alla tipologia di soggetto e alla dimensione dell'impresa. Le fasi previste dal D.M. 59/2023 sono oggi tutte decorse.

  1. 15/12/2024 – 13/02/2025

    Iscrizione al RENTRI e tenuta digitale del registro per impianti di recupero e smaltimento, aziende che gestiscono, trasportano o smaltiscono rifiuti pericolosi e non, trasportatori e intermediari, imprese con più di 50 dipendenti che producono rifiuti pericolosi oppure rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, artigianali e dal trattamento di rifiuti, acque e fumi.

  2. 15/06/2025 – 14/08/2025

    PMI dai 10 ai 50 dipendenti che producono rifiuti pericolosi oppure rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, artigianali e dal trattamento di rifiuti, acque e fumi: tenuta digitale del registro a decorrere dalla data di iscrizione.

  3. 15/12/2025 – 13/02/2026

    Imprese con meno di 10 dipendenti che producono rifiuti pericolosi oppure rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, artigianali e dal trattamento di rifiuti, acque e fumi: tenuta digitale del registro a decorrere dalla data di iscrizione.

  4. Dal 13/02/2026

    Emissione del FIR in modalità digitale (xFIR) da parte dei soggetti obbligati, con trasmissione dei dati al RENTRI nei termini previsti.

Formulari

FIR e xFIR: Formulari di Identificazione Rifiuti digitali

Dal 13 febbraio 2026 i soggetti obbligati emettono il Formulario di Identificazione del Rifiuto in formato digitale (xFIR) per accompagnare il trasporto dei rifiuti.

La modalità di emissione da parte del produttore/detentore definisce l'adempimento dell'intera filiera: se il formulario è emesso in formato digitale, trasportatori e destinatari lo gestiscono in formato digitale.

Trasmissione dei dati al RENTRI

I dati dei registri e dei formulari digitali sono trasmessi al RENTRI tramite interoperabilità con i sistemi gestionali oppure con i servizi di supporto del RENTRI, nel rispetto delle tempistiche previste dal DM 59/2023 e dalle modalità operative in vigore.

La trasmissione dei dati riguarda la tracciabilità: non sostituisce l'archiviazione aziendale né la conservazione digitale a norma dei documenti.

COME SI GESTISCONO GLI XFIR 

Gestione RENTRI di Registri e xFIR e Conservazione Digitale a NormaTocca per ingrandire

Cosa cambia

Archiviazione e Conservazione Digitale: differenze e complementarità

Trasmissione al RENTRI

Invio al sistema centrale dei dati relativi alla gestione dei rifiuti.

Archiviazione digitale

Organizzazione, indicizzazione e reperibilità dei registri e dei documenti nei sistemi aziendali.

Conservazione digitale a norma

Processo conforme a CAD e Linee guida AgID che tutela nel tempo il valore legale del documento informatico.

Il RENTRI non fornisce il servizio di Conservazione Digitale. Per garantire integrità, autenticità, immodificabilità, leggibilità e reperibilità dei registri e dei formulari digitali occorre affidarsi a un servizio di conservazione conforme alle regole tecniche AgID. Approfondisci la Conservazione Digitale a Norma per RENTRI.

Requisiti

Requisiti dell'archiviazione e della conservazione a norma dei registri RENTRI

L'archiviazione dei registri rifiuti previsti dal RENTRI deve garantire accessibilità, integrità, autenticità e reperibilità nel tempo dei documenti informatici: conservazione conforme presso servizi accreditati AgID, immodificabilità del documento registrato e leggibilità anche in caso di evoluzione tecnologica.

Tempistiche operative

  • Annotazioni sul Registro: entro 10 giorni lavorativi (Art. 190 D.Lgs. 152/2006).
  • Trasmissione al RENTRI: secondo le tempistiche previste dal DM 59/2023 e dalle modalità operative applicabili al soggetto.
  • Invio in Conservazione: almeno una volta all'anno, per garantire l'immodificabilità dei documenti archiviati.

Il nostro supporto

Come SkySolutions supporta l'impresa

Affianchiamo l'impresa nella gestione documentale dei registri rifiuti: organizzazione dell'archiviazione digitale, coordinamento con i gestionali utilizzati per la tenuta del registro e attivazione della conservazione a norma dei registri e dei formulari digitali.

Domande frequenti

Domande sull'archiviazione dei Registri di Carico e Scarico RENTRI

Come vengono archiviati i Registri di Carico e Scarico RENTRI?

Il registro cronologico di carico e scarico è tenuto esclusivamente in modalità digitale, con vidimazione digitale accessibile dal RENTRI, e viene archiviato in formato elettronico dai gestionali dell'operatore o dai servizi di supporto messi a disposizione dal RENTRI. All'archiviazione digitale si affianca la conservazione a norma per garantire il valore del documento nel tempo.

Come viene gestito il Registro Cronologico?

Il Registro Cronologico di Carico e Scarico sostituisce la gestione cartacea: tutte le operazioni sono annotate in digitale entro 10 giorni lavorativi (Art. 190 D.Lgs. 152/2006) e i relativi dati sono trasmessi al RENTRI secondo le tempistiche previste dal DM 59/2023.

Cosa comprende l'archiviazione dei Registri RENTRI?

Comprende l'organizzazione, l'indicizzazione e la reperibilità dei registri digitali e dei documenti correlati alla movimentazione dei rifiuti, insieme al versamento periodico in conservazione a norma presso servizi conformi alle regole tecniche AgID.

Come vengono gestiti FIR e xFIR?

Dal 13 febbraio 2026 i soggetti obbligati emettono il Formulario di Identificazione del Rifiuto in formato digitale (xFIR); la modalità adottata dal produttore/detentore definisce l'adempimento dell'intera filiera, che deve essere in grado di gestire il formulario nella forma utilizzata. I formulari digitali sono documenti informatici da archiviare e conservare digitalmente.

Archiviazione e conservazione digitale sono la stessa cosa?

No. L'archiviazione riguarda l'organizzazione e la reperibilità dei documenti digitali nei sistemi aziendali. La conservazione digitale a norma è il processo, disciplinato dal CAD e dalle Linee guida AgID, che garantisce integrità, autenticità, immodificabilità e leggibilità nel tempo, mantenendo il valore legale del documento.

Contattaci per maggiori informazioni relative all'archiviazione e conservazione a norma dei registri RENTRI e xFIR

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