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RENTRI · FIR digitale

xFIR Formulario Identificazione Rifiuti (FIR) digitale e obbligo di conservazione digitale a norma

Come funziona il FIR digitale (xFIR) gestito con il RENTRI: quali soggetti lo utilizzano, come viene emesso, vidimato, sottoscritto e gestito lungo la filiera, e quali obblighi documentali e di conservazione digitale a norma devono essere considerati.

DM 59/2023 · Formulario digitale

Che cos'è il FIR digitale xFIR

Gli xFIR sono documenti nativamente digitali che raccolgono l'intero ciclo di vita del trasporto dei rifiuti. Il formulario accompagna la movimentazione e riporta i dati del rifiuto, le informazioni sul trasporto, l'operatore logistico incaricato e la quantità conferita.

Il Decreto Ministeriale 59/2023, in linea con il Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD) e con le Linee guida dell'Agenzia per l'Italia Digitale (AgID), definisce il modello del formulario, le modalità di vidimazione digitale e la trasmissione dei dati al RENTRI, in attuazione degli articoli 188-bis e 193 del D.Lgs. 152/2006.

La gestione digitale del formulario riguarda la tracciabilità della movimentazione lungo tutta la filiera: produttore o detentore, eventuale delegato, trasportatore e destinatario.

Servizio di Conservazione Digitale dei Registri Rifiuti e dei Formulari xFIR

Conservazione digitale a norma DM 59/2023 dei Registri Rifiuti e dei Formulari di Identificazione Rifiuti Digitali (xFIR) gestiti con il RENTRI.

da € 99,90 annui

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RENTRI ≠ Conservazione a norma

Gestire i movimenti e gli xFIR nel RENTRI non basta

Serve anche la Conservazione Digitale a Norma dei Registri di Carico e Scarico e dei documenti xFIR: due adempimenti distinti, con finalità diverse e responsabilità che restano in capo all'impresa.

RENTRI, xFIR e Conservazione Digitale a Norma dei Registri di Carico e Scarico a confrontoTocca per ingrandire
Il RENTRI gestisce movimenti, registri e formulari digitali; la conservazione a norma garantisce integrità, autenticità e valore legale nel tempo.

Il quadro normativo

Come è entrato in vigore il FIR digitale

Il percorso di digitalizzazione del formulario è stato progressivo: il D.M. 59/2023 ha definito il nuovo modello di FIR in vigore dal 13 febbraio 2025, con obbligo di vidimazione digitale sia per i formulari cartacei sia per quelli digitali, e ha fissato al 13 febbraio 2026 la data a partire dalla quale gli iscritti al RENTRI gestiscono il FIR in formato digitale, con trasmissione dei dati al RENTRI.

13 febbraio 2025

Entra in vigore il nuovo modello di FIR per tutti gli operatori, con obbligo di vidimazione digitale del formulario.

13 febbraio 2026

Data a partire dalla quale gli iscritti al RENTRI gestiscono il FIR in formato digitale (xFIR), con trasmissione al RENTRI dei dati dei formulari.

Fino al 15 settembre 2026

L'art. 13 del D.L. 200/2025, convertito dalla legge 26/2026, consente di continuare a emettere il FIR in formato cartaceo in alternativa al formato digitale. Dal 15 settembre 2026 si applicano le sanzioni per mancata o incompleta trasmissione dei dati dei formulari.

Il formato con cui il FIR è emesso dal produttore/detentore determina la modalità di gestione da parte di tutta la filiera. Se il formulario è emesso in formato digitale, trasportatori e destinatari lo gestiscono in formato digitale; se è emesso in formato cartaceo, la filiera lo gestisce in formato cartaceo. Con il Decreto Direttoriale n. 210 del 31 luglio 2026 sono state inoltre aggiornate le istruzioni ufficiali per la compilazione del formulario e del registro cronologico di carico e scarico.

Soggetti

Chi utilizza il FIR digitale

L'ambito di utilizzo del formulario digitale è collegato all'iscrizione al RENTRI e alla tipologia di rifiuto, con le fasi di iscrizione differenziate per dimensione dell'impresa e settore di attività. Le indicazioni seguenti hanno carattere informativo: la posizione della singola impresa va verificata sul portale RENTRI e con il supporto del consulente ambientale.

Imprese iscritte al RENTRI con più di 10 dipendenti

Produttori iscritti di rifiuti da lavorazioni industriali, artigianali o dal trattamento di rifiuti, acque e fumi: gestione del formulario in formato digitale per i rifiuti pericolosi e non pericolosi.

Imprese iscritte fino a 10 dipendenti

Gestione digitale del formulario per i rifiuti pericolosi; per i rifiuti non pericolosi resta ammessa anche la modalità cartacea.

Settori specifici iscritti al RENTRI

Attività agricole, agro-industriali, silvicoltura e pesca, costruzione, demolizione e scavo, commerciali, di servizio e sanitarie: formulario digitale per i rifiuti pericolosi, cartaceo ammesso per i non pericolosi.

Soggetti non iscritti al RENTRI

I produttori di rifiuti non pericolosi non tenuti all'iscrizione continuano a utilizzare il formulario cartaceo per i rifiuti non pericolosi.

Fino al 15 settembre 2026 resta comunque possibile, per effetto della disposizione transitoria, emettere il formulario in formato cartaceo in alternativa al digitale.

La movimentazione

Come funziona l'xFIR lungo la filiera

Il formulario digitale segue il rifiuto dalla presa in carico all'esito finale. Ogni soggetto interviene sulla parte di propria competenza e ogni passaggio resta tracciato.

01

Produttore / detentore

Emette il formulario, direttamente o tramite un soggetto delegato, inserendo i dati del rifiuto, del trasporto e dei soggetti coinvolti. Nel FIR digitale la vidimazione avviene tramite il RENTRI.

02

Trasportatore

Integra e sottoscrive la parte di propria competenza e registra gli eventi della movimentazione: soste tecniche, trasbordi parziali o totali, annotazioni, anche in mobilità tramite i servizi RENTRI.

03

Destinatario

Verifica la corrispondenza del carico, sottoscrive il formulario e registra l'esito dell'accettazione o il respingimento, chiudendo il ciclo della movimentazione.

Il FIR / xFIR è il documento che accompagna l'intero processo.

Non sono sinonimi

Emissione, vidimazione, sottoscrizione, trasmissione e conservazione

Nella gestione del formulario digitale convivono adempimenti diversi, con finalità e responsabilità distinte. Confonderli è la causa più frequente di errori organizzativi.

  1. Emissione

    Il formulario è generato dal produttore/detentore (o dal soggetto delegato) con i dati della movimentazione.

  2. Vidimazione

    Nel FIR digitale la vidimazione è digitale e avviene tramite il RENTRI, con assegnazione di un codice univoco.

  3. Compilazione

    Ciascun soggetto compila la sezione di propria competenza: dati del rifiuto, trasporto, quantità, esito.

  4. Sottoscrizione

    Ogni soggetto intervenuto firma elettronicamente la propria parte, secondo gli strumenti ammessi dalle modalità operative.

  5. Gestione da parte della filiera

    Il formato scelto dal produttore/detentore determina la modalità di gestione del formulario da parte di trasportatori e destinatari.

  6. Trasmissione dei dati al RENTRI

    I dati dei formulari sono trasmessi al RENTRI tramite interoperabilità dei gestionali o servizi di supporto, nei termini previsti.

  7. Archiviazione

    I documenti informatici sono organizzati e resi reperibili nei sistemi aziendali: è un'attività distinta dalla conservazione.

  8. Conservazione digitale a norma

    Processo disciplinato da CAD e Linee guida AgID che garantisce integrità, autenticità, immodificabilità e leggibilità nel tempo.

Sottoscrizione

Firma e sottoscrizione del FIR digitale

Il formulario digitale è sottoscritto, per la parte di propria competenza, da ciascun soggetto intervenuto nella movimentazione dei rifiuti. La firma è apposta al momento in cui il soggetto completa la propria sezione: emissione, presa in carico, eventi del trasporto, accettazione finale.

Gli strumenti utilizzabili sono quelli previsti dalle modalità operative RENTRI: dispositivi di firma elettronica qualificata già in possesso dell'operatore oppure i servizi di firma resi disponibili dal RENTRI agli utenti accreditati. Gli strumenti concretamente abilitati per ciascun ruolo vanno verificati sul portale RENTRI.

Copia completa del formulario

Concluso il ciclo, il destinatario sottoscrive il formulario e ne assicura la disponibilità agli altri soggetti intervenuti nella movimentazione. Nel caso del FIR digitale la copia completa e controfirmata è resa disponibile tramite il RENTRI, senza la trasmissione cartacea prevista in passato.

Questo passaggio consente al produttore/detentore di documentare la conclusione della movimentazione ai fini degli obblighi previsti dagli articoli 188 e 193 del D.Lgs. 152/2006. I termini applicabili al singolo caso vanno verificati sulle modalità operative pubblicate dal RENTRI, aggiornate dal Decreto Direttoriale 210/2026.

Obbligo documentale

FIR digitale e Conservazione Digitale a Norma

Tutti i documenti generati e gestiti tramite il RENTRI — Registro Cronologico di Carico e Scarico e Formulari di Identificazione dei Rifiuti digitali — sono a tutti gli effetti documenti informatici e come tali devono essere conservati garantendone integrità, autenticità, immodificabilità, leggibilità e reperibilità nel tempo.

Il RENTRI non fornisce il servizio di conservazione digitale. Gestisce vidimazione, circolazione del formulario e trasmissione dei dati di tracciabilità: la conservazione a norma resta in capo all'impresa, che deve affidarsi a un servizio di conservazione conforme al CAD e alle Linee guida AgID.

Il servizio SkySolutions

Servizio di Conservazione Digitale dei Registri Rifiuti e dei Formulari Identificazione Rifiuti Digitali (xFIR) gestiti con il RENTRI a norma DM 59/2023 da € 99,90 annui

Attiviamo e seguiamo la conservazione a norma dei Registri Cronologici di Carico e Scarico, dei Formulari di Identificazione dei Rifiuti digitali (xFIR) e della documentazione RENTRI correlata, coordinandoci con i gestionali già utilizzati dall'impresa.

Servizio Certificato AgID

Registri

Versamento in conservazione del Registro Cronologico di Carico e Scarico tenuto in modalità digitale.

xFIR

Conservazione dei Formulari di Identificazione dei Rifiuti digitali e delle relative sottoscrizioni.

Documentazione RENTRI

Conservazione dei documenti informatici correlati alla movimentazione e alla tracciabilità dei rifiuti.

Domande frequenti

Domande sul FIR digitale xFIR e sul RENTRI

Che cos'è l'xFIR?

L'xFIR è il Formulario di Identificazione del Rifiuto (FIR) in formato digitale, previsto dal D.M. 59/2023 e gestito attraverso il RENTRI. È un documento nativamente informatico che accompagna la movimentazione dei rifiuti e raccoglie i dati del rifiuto, del trasporto e dei soggetti coinvolti: produttore/detentore, trasportatore e destinatario.

Dal 13 febbraio 2026 il FIR deve essere sempre digitale?

No, non in tutti i casi. Il 13 febbraio 2026 è la data a partire dalla quale gli iscritti al RENTRI gestiscono il FIR in formato digitale. L'art. 13 del D.L. 200/2025, convertito dalla legge 26/2026, ha però previsto che fino al 15 settembre 2026 il formulario possa continuare a essere emesso in formato cartaceo, in alternativa al formato digitale. Dalla stessa data del 15 settembre 2026 si applicano le sanzioni per mancata o incompleta trasmissione al RENTRI dei dati contenuti nei formulari.

Chi emette il FIR digitale?

Il FIR è emesso dal produttore o dal detentore dei rifiuti, eventualmente tramite un soggetto delegato. Nel caso del FIR digitale la vidimazione avviene digitalmente tramite il RENTRI, con assegnazione di un codice univoco, e non presso Camera di commercio o Agenzia delle Entrate.

Come viene gestito il FIR digitale da produttore, trasportatore e destinatario?

Il formato scelto dal produttore/detentore determina la modalità di gestione da parte di tutta la filiera: se il FIR è emesso in formato digitale, trasportatori e destinatari lo gestiscono in formato digitale. Il produttore avvia il formulario con i dati del rifiuto e del trasporto, il trasportatore integra le informazioni relative alla movimentazione ed eventuali eventi (soste tecniche, trasbordi, annotazioni), il destinatario verifica il carico e registra l'esito dell'accettazione o il respingimento.

Il FIR digitale deve essere firmato?

Sì. Il formulario digitale è sottoscritto per la parte di propria competenza da ciascun soggetto intervenuto nella movimentazione, con firma elettronica secondo gli strumenti ammessi dalle modalità operative RENTRI, tra cui i dispositivi di firma qualificata e i servizi di firma resi disponibili dal RENTRI agli operatori accreditati.

RENTRI conserva automaticamente gli xFIR a norma?

No. Il RENTRI gestisce la vidimazione digitale, la circolazione del formulario tra i soggetti della filiera e la trasmissione dei dati di tracciabilità, ma non fornisce il servizio di conservazione digitale a norma. Registri e formulari digitali sono documenti informatici e devono essere conservati con un servizio di conservazione conforme al CAD e alle Linee guida AgID.

Contattaci per maggiori informazioni sulla Conservazione a norma degli xFIR e dei registri RENTRI

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